La ripetitività del proprio gesto quotidiano

Elemento imprescindibile affinchè un incontro di Teatroterapia possa avere uno “sviluppo” introspettivo, è quello di elaborare un diario emotivo (autoanalisi) da poter inviare ad altri membri del gruppo o al conduttore. Di seguito una attenta autoanalisi dopo un training di Teatroterapia sulla ripetitibvità (alienante) del proprio gesto quotidiano. (S.L.)

La ripetitività del proprio gesto quotidiano

“Laboratorio di Teatroterapia “Tempo per me”

(di Jessica Sciara)

Titoli:

  • “Essenza di Vita: Rituali di Purezza, dialogo e Sfumature”
  • “Rituali di Vita: L’Essenza dell’Acqua, delle Emozioni e delle Sfumature”
  • “La Rinascita dell’Acqua, l’Abbraccio degli Aromi, Connessione Aromatica. Nebbia di Momenti Fumeggianti”

AUTOANALISI

Lavarsi la Faccia: “La Rinascita dell’Acqua”

Ogni mattina, il rituale di lavarsi il viso rappresenta un’immersione nell’essenza della vita stessa. Le gocce d’acqua, cristalline e pure, scivolano sulla pelle, portando via la stanchezza della notte e rinvolgendo l’anima.

L’acqua è vita, e ogni lavaggio del viso è un atto di rinascita, un battesimo quotidiano che ci connette alla fonte primordiale della nostra esistenza.

Farsi la Doccia: “L’Abbraccio degli Aromi”

Entrare nella doccia è un abbraccio sensoriale che ci avvolge in un mondo di profumi e freschezza.

L’acqua che scorre sul corpo porta con sé fragranze delicate, trasformando l’ambiente in un’oasi di serenità e benessere.

Ogni goccia è un messaggero di ambienti profumati, che purificano il corpo liberando la mente, lasciando dietro di sé una scia di aromi che inebria i sensi.

Usare il Telefono: “Connessione Aromatica”

Il gesto di sollevare il telefono e stabilire una connessione con il mondo è simile a immergersi in ambienti profumati.

Ogni conversazione porta con sé l’essenza delle emozioni, creando un’atmosfera di comunicazione che profuma di storie condivise e momenti preziosi.

Le parole che viaggiano nell’etere sono come aromi che si diffondono nell’aria, creando legami invisibili ma profondamente significativi.

Fumare le Sigarette: “Nebbia di Momenti Fumeggianti”

Accendere una sigaretta è un rituale che evoca momenti fumeggianti, sospesi tra il reale e l’irreale.

Il fumo che si alza in volute sottili è un simbolo di pensieri evanescenti e riflessioni profonde.

Ogni boccata è un viaggio attraverso le nebbie della mente, dove le emozioni si mescolano e si dissolvono, lasciando dietro di sé una traccia intangibile ma indelebile.